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Catelani, Rosanna
MdM_IT_P_00553 · Persoon · 1952 dic. 9 -

Rosanna Catelani è nata a Mombaroccio (PU) IL 9-12-1952 e risiede a Pesaro. Si è laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Urbino 1978 e inizia a lavorare alla Cassa di Risparmio di Fano l' 11 giugno 1979 con la mansione di impiegata. Iscritta alla Fisac- Cgil dal 1980 e attivista sindacale dal 1980 fino al pensionamento Inps avvenuto in data 31.12.2018 all’età di 66 anni. Attualmente è iscritta alla categoria pensionati Spi di Pesaro. Il suo impegno politico prosegue alla Casa delle donne di Pesaro fin dalla sua fondazione nel 1988, aveva svolto in precedenza esperienze politiche nell’UDI e nel collettivo femminista.

Albergo Prealpi (Livemmo)
sec. XX

L’Albergo Prealpi fu aperto a Livemmo (ora frazione del Comune di Pertica Alta, BS) da Angelo Piccini (1859 – 1929), figura di spicco della comunità locale. Situato in posizione panoramica, l’albergo si distingueva per l’epoca per la presenza di servizi moderni, come illuminazione a gas, bagni interni e terrazze panoramiche. L’albergo divenne presto un importante centro di ritrovo per personalità del panorama culturale, sociale e politico dell’epoca. Nel corso del Novecento, a causa delle difficoltà infrastrutturali e dei mutamenti nelle modalità di villeggiatura, l’attività dell’albergo declinò progressivamente fino alla sua chiusura. Dell’attività dell’albergo resta attualmente un prezioso album dei visitatori (1904-1927), ricco di dediche, disegni e annotazioni, già oggetto di studio da parte dello storico Alfredo Bonomi.

Sora, Federico
Persoon · 1957 ott. 5 -

Federico Sora è nato a San Costanzo (PU) il 5 ottobre 1957. Entra nel 1982 con concorso pubblico alla Cassa di Risparmio di Fano con un gruppo di altri ex studenti che avevano condiviso l'attività nei collettivi libertari studenteschi e che rappresentano la prima base degli iscritti Fisac in banca. nel 1983 è Segretario della Rappresentanza sindacale aziendale RSA Fidac nella fase del passaggio alla Fisac e Coordinatore aziendale della Cassa di Risparmio di Fano. Poi, dal 1998, a seguito mutazione di proprietà dell'Istituto, è componente dei direttivi di gruppo e di delegazioni sindacali in BPU Banca (poi UBI Banca), Casse del Centro, Gruppo Intesa, poi Gruppo Intesa San Paolo ed infine nel 2008 della Segreteria e delegazione trattante Gruppo Creval (Credito Valtellinese). In seguito diventa segretario Fisac del Comprensorio di Fano, dalla sua costituzione fino all'incorporazione di questo nel provinciale di Pesaro di cui diventa segretario. Dopo un breve stacco temporale (per via del computo dei mandati) è di nuovo segretario provinciale per due mandati. Nel frattempo, al congresso nazionale Fisac del 2010 viene eletto nel Direttivo nazionale Fisac. Intanto la Cassa di Risparmio di Fano da fondazione si trasforma in spa, poi viene venduta alla Banca Popolare di Ancona che a sua volta era entrata nel Gruppo Banca Popolare di Bergamo, intorno al 2000 entra nella delegazione trattante/segreteria del Gruppo Fisac. Quando la Carifano viene ceduta al gruppo Intesa, tramite controllata Intesa Casse del Centro, entra nella delegazione trattante e nel direttivo di Intesa proprio nel momento della fusione con fusione con Sanpaolo. Di nuovo la Carifano viene ceduta a Credito Valtellinese e di nuovo passa nella segreteria /delegazione trattante di quel gruppo. Nel frattempo diventa segretario regionale Marche Fisac dal 2013 al fino al pensionamento nel 2021.
Federico Sora come ricercatore è autore di importanti contributi sul movimento libertario e sul movimento sindacale di Fano.

Instelling · 1983 dic. -

Nel 1981 i lavoratori delle assicurazioni della FILDA (Federazione italiana lavoratori delle assicurazioni) e i bancari della Fidac (Federazione italiana dipendenti aziende di credito) avviano il percorso che si concluderà nel dicembre 1983, quando a Roma in occasione del Congresso si deciderà l’accorpamento delle categorie dei bancari, degli esattoriali, degli assicurativi e dei lavoratori della Banca d’Italia e la nascita della FISAC-CGIL.

Instelling

La Confraternita del SS. Sacramento fu istituita ed ebbe sede presso la chiesa di S.Nicolò fin dal XVI secolo e fra le altre attività sembra si occupasse dell’Ospedale. La documentazione del fondo è costituita da tre registri di entrata ed esito che vanno dal 1558 al 1923 e un libro della Cappellania Spinelli.

Legato Mancini
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Il parroco Don Damiano Mancini, con testamento redatto in data 11 dicembre 1863, dispose che si formasse un capitale dalle rendite di un suo podere a favore degli infermi poveri di Patrignone con la distribuzione di denaro e medicinali agli stessi.

Legato Pio Pasqualini
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Serafino Pasqualini, tramite testamento rogato dal notaio Cellini in data 8 luglio 1847, istituì un legato di £ 1000 da reinvestire per formare il capitale con i cui frutti il suo erede avrebbe destinato ai due parroci di Montalto delle Marche; i curati avrebbero avuto l’obbligo di distribuire un’elemosina ai poveri ogni anno nel giorno della Vigilia di Natale.

Opera Pia Peretti - Mignucci
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Il cardinale Andrea Peretti, con testamento rogato dal notaio Fonzi di Roma in data 3 agosto 1629, dispose che i frutti del suo lascito (£60.000) fossero usati per acquistare grano e distribuirlo ai poveri di Montalto delle Marche. A questo primo lascito si aggiunsero i beni della signora Anna Prosperi (ved. Mignucci) sempre con testamento datato 11 aprile 1887.

Cassa di prestanza agraria
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Le casse di prestanza agraria si diffusero nella seconda metà dell'Ottocento in virtù della trasformazione dei monti frumentari e dei monti pecuniari; con entrambi le casse condividevano la matrice ideologica della lotta all'usura, ma se l'ambito agrario le assimilava ai monti frumentari, la concessione di prestiti in strumenti agricoli o in moneta le accomunava ai monti pecuniari. Solitamente gestite da una commissione di nomina o a partecipazione comunale in cui aveva parte di rilievo la Congregazione di carità, esse vennero sottratte alla disciplina legislativa degli istituti di assistenza e di beneficenza con il T. U. del 9 aprile 1922 n. 932. Il r.d. 4 maggio 1924, n. 814 stabilì la trasformazione degli antichi istituti di prestito agrario - monti o casse che fossero - in casse comunali di credito agrario che sottoponeva le nuove casse comunali alla vigilanza della Banca d'Italia pur perdurando in taluni casi l'amministrazione da parte della locale congregazione di carità. La cassa di prestanza agraria di Montalto delle Marche fu istituita con Decreto reale l’8 aprile 1886 e elargiva prestiti in denaro a favore degli agricoltori al tasso del 3%; nel 1895 la trasformazione dei Monti Frumentari di Montalto, Porchia e Patrignone fece ottenere alla Cassa la metà dei patrimoni di detti istituti.

Cappellini, Egisto
MdM_IT_P_00016 · Persoon

Nato a Ca' Mazzasette di Urbino il 31 ottobre 1896, è stato dirigente e parlamentare comunista.
Appena quindicenne milita con passione nella Gioventù socialista e allo scoppio della Prima guerra mondiale partecipa coraggiosamente venendo decorato al valore. Viene delegato dall'organizzazione socialista di Pesaro al Congresso di Livorno nel gennaio del 1921, e sarà tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia. E' segretario, negli anni 1924 e 1925, del PCdI a Pesaro, in quegli anni Cappellini subisce ripetute aggressioni da parte delle squadracce fasciste. Dopo la promulgazione delle leggi eccezionali fasciste , nel giugno del 1927, viene arrestato a Rimini e deferito al Tribunale speciale. Sconterà un anno di carcere preventivo e poi verrà assolto per mancanza di prove. Durante gli anni del regime, Cappellini, coprendo i suoi spostamenti con l'attività di agente delle assicurazioni, svolge un'ininterrotta opera di collegamento e di organizzazione dei nuclei antifascisti. Nel 1942 è a Torino a promuovere la costituzione del "Fronte nazionale di azione". Nel 1943, sempre a Torino, è tra gli organizzatori degli scioperi del marzo. Arrestato come conseguenza di un'indagine condotta dalla polizia di Zara, viene tradotto in quella città, torturato durante la detenzione e denunciato al Tribunale speciale. Con la caduta di Mussolini e tornato in libertà, Cappellini assume la direzione del Partito comunista nelle Marche e, dopo l'armistizio, è tra i principali organizzatori del movimento partigiano nella regione, con Alessandro Vaia e Celso Ghini. Per le missioni di guerra portate audacemente a termine viene decorato con la Medaglia d'argento al valor militare e, finito il conflitto, dedica tutto il suo impegno all'attività politica come membro del Comitato centrale del PCI. E' senatore nella I e nella II Legislatura (eletto nel Collegio di Urbino). Per un decennio si occupa dell'amministrazione centrale del Partito comunista. Nello svolgimento di questo incarico, Cappellini è stato anche l'ideatore di attività collaterali come, ad esempio, la fondazione a Roma di "Cinelatina", che avrà un importante ruolo in campo cinematografico. Al suo illustre cittadino, Urbino ha intitolato una via. Cappelini muore a Spoltore (Pescara) il 15 maggio 1975.