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Record d'autorità
Righetti, Giuseppe
MdM_IT_P_00537 · Persona · 1926 mar. 12 - 2015 mar. 13

Giuseppe Righetti nasce a Pesaro il 12 marzo 1926. Appena diciottenne, nel 1944 si iscrive al Partito d'Azione; partecipa poi attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche e per il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, sostenendo la scelta repubblicana. Al momento dello scioglimento del Partito d'Azione, nel 1947 entra nel Partito Socialista Italiano, del quale è ripetutamente vice-segretario e segretario della Federazione provinciale di Pesaro e Urbino, collaborando attivamente con i massimi dirigenti socialisti nazionali (Nenni, Pertini, Morandi, Basso, Lombardi, Mariotti, De Martino, Brodolini, Corona, Pieraccini, ecc.).
Dal 1951 al 1956 vice-presidente della Fondazione "Gioacchino Rossini" di Pesaro. Dal 1956 al 1975 è vice-sindaco del Comune di Pesaro con i sindaci Fastigi, De Sabbata e Stefanini, svolgendo anche le mansioni di assessore all’edilizia privata. Dal luglio 1969 al 1972 è senatore per il PSI, subentrato in sostituzione di Giacomo Brodolini, deceduto l'11 luglio 1969, svolgendo il ruolo di segretario della I Commissione Affari interni e Costituzionali, e componente della Commissione Sanità. Durante l’attività parlamentare ha un assiduo rapporto di collaborazione con Pietro Nenni, proseguito anche successivamente.
Dal 1975 al 1985 viene eletto consigliere regionale delle Marche per il Partito Socialista Italiano, svolgendo anche l'incarico di Presidente della IV Commissione permanente e di capo gruppo del PSI. Dall’8 settembre 1978 al 18 novembre 1980 è assessore regionale al Bilancio, finanze, formazione professionale, personale, lavoro ed enti locali.
Dal 1986 al 1987 fa parte del consiglio di amministrazione della società SIAI Marchetti del gruppo Agusta (EFIM).
È anche componente del Comitato Regionale di Controllo sugli atti degli enti locali della provincia di Pesaro e Urbino. Per dieci anni è coordinatore regionale nelle Marche dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica.
Grazie ad formidabile archivio privato, il sen. Righetti è stato un custode ed un divulgatore della memoria storica del PSI marchigiano e nazionale, con articoli e interventi che riportavano alla luce il ricordo di vicende politiche e amministrative che spesso lo avevano visto protagonista.
È nominato Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria, Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana, a Roma il 27 dicembre 2006, su iniziativa del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi.
Muore a Pesaro in 12 marzo 2015.

Ricordi
Ricci, Ottavio
MdM_IT_P_00034 · Persona
Ricci
Renzi, Marino
MdM_IT_P_00043 · Persona
Rendina
Reggiani, Vero
MdM_IT_P_00544 · Persona

Nasce a Fossombrone il 22 gennaio 1928. Inizia l’attività a livello sindacale nella Camera mandamentale del lavoro cittadina. Nel 1948 si iscrive al Partito socialista. O meglio è la madre, una filandaia a iscriverlo. Entra nella Camera del Lavoro di Fossombrone assieme a Benito Severi. Partecipa alle lotte agricole combattute nel comprensorio e agli scioperi alla rovescia nei cantieri di rimboschimento delle Cesane. Nel 1952 comincia a lavorare in un’assicurazione, quando viene chiamato a Pesaro a lavorare per il sindacato. Viene destinato assieme a Nino Gabbani all’Ufficio contratti e vertenze. Nel frattempo viene eletto nel 1956 consigliere provinciale per il Psi. È inoltre delegato nella Federmezzadri: al IV Congresso viene nominato nel comitato direttivo, incarico rinnovatogli al V Congresso, nel 1957 e al VI, nel 1960. In quest’ultimo figura anche tra i delegati al Congresso nazionale insieme ad Aldo Banchi e Pino Monaldi. Rimane nel sindacato fino al 1964 quando viene nominato assessore provinciale per il Psiup. In occasione dello scioglimento del Psiup nel 1972 aderisce al Pci. Nel 1964 viene eletto per la prima volta al Consiglio comunale di Pesaro, incarico rinnovatosi alle elezioni del 1969. Continua a ricoprire incarichi fino al 1974, quando decide di dimettersi per disaccordi con il partito rispetto all’avvicinamento alla Democrazia cristiana.

Raitre
Rainaldi, Andrea
MdM_IT_P_00677 · Persona · [19-?] -

Andrea Rainaldi. Console Generale a Londra dal 21 febbraio 1935 ad ottobre 1936, a Chicago dal 27 ottobre 1936 al 20 febbraio 1940, in Lussemburgo nel 1949.

Rai Eri
RAI
Ente

La RAI nasce a Torino il 27 agosto 1924 con il nome di Unione Radiofonica Italiana (URI), sotto forma di Società anonima, con la fusione tra la società Radiofono di Guglielmo Marconi e la SIRAC.

Quid
Quasar
Pulisca, Antonio
MdM_IT_P_00565 · Persona · 1922 apr. 22 -

Nasce il 20 aprile 1922 a urbino. Entra come funzionario della Cgil è registrato il primo gennaio 1951. Nel 1952 partecipa al corso regionale marchigiano di un mese alla scuola Marabini di Bologna. Il giudizio che il partito dà della sua formazione è lusinghiero: lo descrive come «serio, socievole, disciplinato», molto attaccato al partito, impegnato nello studio, dove dimostra capacità di assimilazione, concretezza e una discreta capacità critica e autocritica. Nel 1953 è nominato alla Camera mandamentale di Cagli, in una zona assai povera di quadri di partito e sindacali. Dopo aver lasciato l’incarico per tentare di mettere su un’attività di stoffe senza successo, nel 1956 riceve una seconda nomina alla segreteria della Camera mandamentale di Cagli. Nel 1957, in un documento è invece indicato come referente della Camera del lavoro di Fossombrone. Elio Salvi in un’intervista testimonia invece che egli rimane a Cagli fino al 1959. Nel 1960 è tra i delegati della Federmezzadri al Congresso provinciale della Camera del lavoro per Fossombrone. Nel 1963 risulta componente della segreteria della Federmezzadri. Nel 1964 è segretario della Federmezzadri di Fano.
Nel 1969 è eletto nel Comitato direttivo della Camera del lavoro provinciale in occasione del VII Congresso, in qualità di segretario della Federbraccianti. Al Congresso del 1973 è eletto nel Comitato direttivo provinciale della Camera del lavoro in quanto segretario provinciale della Federbraccianti.
Nel 1975 è nominato segretario provinciale del Sindacato pensionati. Risulta inoltre nel Direttivo dell’Associazione provinciale agricola.