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Notice d'autorité
Ufficio postale pontificio
Collectivité

Le Poste Pontificie sono state il servizio postale della Santa Sede e dello Stato Pontificio fino alla sua dissoluzione nel 1870. L'organizzazione delle Poste Pontificie dipendeva dalla Camera Apostolica, la quale concedeva il servizio in appalto con il titolo di Maestro Generale delle Poste Pontificie; fra il 1551 e il 1556 si ebbe una radicale riforma delle Poste Pontificie: venne istituito il primo corriere "ordinario", fra Roma e Bologna, e il servizio postale venne aperto al pubblico. Le poste vennero appaltate per periodi generalmente di nove anni: dall'appaltatore dipendevano tutte le stazioni di posta dello stato. Nacquero anche i timbri postali, in quanto, ai fini dello smistamento, tutte le lettere venivano marcate con le iniziali o il distintivo del Maestro di posta. Il materiale documentario prodotto dall’Ufficio Postale Pontificio di Montalto delle Marche è composto principalmente da miscellanea di carteggio amministrativo, fogli di avviso di spedizione e distinte di consegna della Direzione delle Poste di Ascoli Piceno; copre un arco temporale che va dal 1777 al 1853.

Monte frumentario di Patrignone
Collectivité

I monti frumentari chiamati anche granatici o di soccorso si ponevano l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita degli agricoltori salvando gli strati più poveri della popolazione dalla piaga dell'usura. La data di fondazione di tali istituzioni è presumibilmente, da porre verso la fine del secolo XV, anche se il periodo di massimo sviluppo si ebbe nel secolo XVIII grazie al forte impulso dato dal papa Benedetto XIII nel 1724. In seguito i monti frumentari restarono vitali fino alla metà del secolo XIX. Nel 1890 la Legge Crispi n. 6972 incluse i monti frumentari tra le opere pie affidandoli all'amministrazione delle locali Congregazioni di Carità. La documentazione prodotta dal Monte frumentario di Patrignone si trova divisa fra l’archivio del soppresso comune di Patrignone (1 busta e 1 registro 1867-1899) e l’archivio della Congregazione di Carità; nel 1895 subì una trasformazione che divise il suo patrimonio a metà fra la Cassa di Prestanze agrarie e l’erezione di un ospedale a Montalto.