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Record d'autorità
Levantesi, Lanfranco
MdM_IT_P_00502 · Persona · 1924 mar. 15 - 1993 apr. 18

Nato a Fermo, frequenta solo la scuola elementare. Si arruola nell'esercito subito dopo l'entrata in guerra dell'Italia, ma dopo l'8 settembre riesce a sfuggire alla cattura dei nazisti travestendosi da sacerdote e raggiunge le bande partigiane che operano sui Sibillini, grazie alle numerose azioni ottiene il grado di tenente.
Dopo la fine della guerra si iscrive al Partito socialista italiano (PSI) e inizia la sua attività di sindacalista nella Confederterra. Nel 1950 gli viene affidato l'incarico di Segretario della Camera del lavoro di Fermo e nel 1953 viene chiamato in Ancona a dirigere la Federmezzadri. All'attività sindacale unisce l'impegno nel Partito socialista e nel 1964 alle elezioni amministrative entra nel consiglio comunale di Ancona e ricopre il ruolo di assessore. In seguito al processo di democratizzazione dell'Inps i rappresentanti sindacali entrano nella gestione dell'istituto e Levantesi va a ricoprire la carica di presidente del comitato provinciale dell'ente dal 1971 al 1975 e, nel quinquennio successivo, del comitato regionale. Negli anni successivi, dopo la direzione dell'Inca nel 1982, viene eletto segretario regionale dello Spi. Levantesi lascia l'attività sindacale nel 1990 e muore in Ancona nel 1993.

Lerici
Legato Pio Pieretti
Ente

Nel 1586 papa Sisto V onora Montalto con il titolo di città, istituisce la fiera, fa aprire la zecca, una tipografia, un lanificio, sovvenziona l'Abbondanza, il Monte di Pietà e un pio legato per maritare zitelle. Nello Statuto organico della Congregazione di Carità del 1892 si legge che l'Opera Pia Peretti fu istituita il 3 agosto 1629 ed ha per scopo di distribuire sussidi in pane ai poveri di Montalto e la creazione di un ospedale.

Legato Pio Pasqualini
Ente

Serafino Pasqualini, tramite testamento rogato dal notaio Cellini in data 8 luglio 1847, istituì un legato di £ 1000 da reinvestire per formare il capitale con i cui frutti il suo erede avrebbe destinato ai due parroci di Montalto delle Marche; i curati avrebbero avuto l’obbligo di distribuire un’elemosina ai poveri ogni anno nel giorno della Vigilia di Natale.

Legato Mancini
Ente

Il parroco Don Damiano Mancini, con testamento redatto in data 11 dicembre 1863, dispose che si formasse un capitale dalle rendite di un suo podere a favore degli infermi poveri di Patrignone con la distribuzione di denaro e medicinali agli stessi.