Arnaldo Forlani nasce a Pesaro l'8 dicembre 1925. Dal 1952 è membro del consiglio nazionale della Democrazia cristiana (DC) e dal 1954 della direzione del partito. Legato alla corrente facente capo ad Amintore Fanfani, è vicesegretario e poi (1969-1973) segretario nazionale del partito. Deputato alla Camera dal 1958, ministro per le Partecipazioni statali (1968-69) e successivamente (1969-70) ministro senza portafoglio per le relazioni con l'ONU, negli anni Settanta dirige i dicasteri della Difesa (1974-76) e degli Esteri (1976-79). Dal marzo 1980 all'aprile 1982 è presidente del consiglio nazionale della DC, e dall'ottobre 1980 al giugno 1981 guida un governo DC, PSI, PRI, PSDI. Dall'agosto 1983 all'aprile 1987, ricopre la carica di vicepresidente del Consiglio nei governi Craxi. Dal 1989 al 1992 segretario della DC, si dimette dopo la sconfitta elettorale del suo partito (gli è succede Mino Martinazzoli).
Nel 1917, la Società Generale per l’Industria Mineraria e Chimica Montecatini di Milano rileva la Fonderia Albani. Nasce così la Fonderia Montecatini di Pesaro (Montedison dal 1966), che ben presto diventerà una delle punte di diamante nei settori della metalmeccanica e dei lavori di fonderia. I suoi prodotti (tubazioni, silos, laminati, macchinari, impianti chimici, saracinesche per acquedotti ecc.) saranno esportati in tutto il mondo, fino alla crisi degli anni Settanta e la chiusura degli impianti nel 1981.