Copia di lettera inviata a destinatari diversi dal maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro).
Dichiarazione di Caruso confermata e sottoscritta anche da Amedeo Diotalevi e Achille Luzzi.
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) inviata a destinatari diversi e relativa all'uccisione del vicebrigadiere Paradisi avvenuta ad Acqualagna.
L'Archivio Giuseppe Mari comprende prevalentemente documentazione (soprattutto relazioni, elenchi, carteggio, fotografie e articoli di giornali) prodotta ed acquisita dal soggetto produttore durante le ricerche e gli studi da lui compiuti in materia di storia della Resistenza e del movimento partigiano nelle Marche. L’Archivio conserva anche documentazione (carteggio, poesie, disegni, fotografie) riconducibile alla sua vita privata e ai diversi ruoli ed interessi da lui stesso ricoperti e coltivati nell'arco della sua esistenza (oltre che autore di poesie, Mari è stato infatti anche presidente del Comitato provinciale di Pesaro e Urbino dell'ANPI e dell'Istituto pesarese per la storia del movimento di Liberazione).
Il fondo consiste in 46 unità archivistiche (fascicoli) contenute in 12 unità di conservazione (buste) e conserva anche documentazione riconducibile ai seguenti diversi soggetti:
• GNR-111a Legione di Pesaro e Urbino(I).
• Brigata Garibaldi Bruno Lugli di Pesaro(II).
• Renato Pezzolesi(III).
• Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza(IV).
La documentazione della GNR e della Brigata Garibaldi è stata probabilmente acquisita dal soggetto produttore nell'ambito degli studi da lui condotti e sopra menzionati, mentre non è possibile affermare con certezza la provenienza delle carte riconducibili a Renato Pezzolesi, che potrebbero essere confluite nel fondo successivamente alla donazione dell'Archivio da parte di Carlo Mari (figlio di Giuseppe). Per quanto riguarda la documentazione prodotta dal Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza, la cui sede era presso il Comune di Pesaro, è opportuno ricordare come Mari fu di fatto il principale referente dell’attività di tale Comitato.
NOTE
(I) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. "[GNR-111a Legione.] Ufficio Maggiorità. Carte segrete" (b. 1, fasc. 2).
(II) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Documenti [Brigata Garibaldi] Bruno Lugli (b. 7, fasc. 14).
(III) Cfr. i docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. Tavullia-Saludecio (b. 4, fasc. 2).
(IV) Cfr. I docc. conservati in Archivio Mari Giuseppe, serie Carteggio, fasc. [Celebrazioni del ventennale della Resistenza e correzioni al libro Guerriglia sull'Appennino] (b. 5, fasc. 4).
Lettera di Pezza (comandante della 111a Legione della GNR di Pesaro) a destinatari diversi.
Lettera del capitano Izzo (comandante della GNR-Legione territoriale dei Carabinieri di Ancona-Gruppo di Pesaro) per il capo della Provincia di Pesaro e per conoscenza alla GNR-111a Legione-Comando militare provinciale di Pesaro.
Copia di lettera del maggiore Pezza (comandante della GNR-Comando provinciale di Pesaro) a destinatari diversi.
Lettera del maggiore Nicchiarelli per la GNR-Comando 111a Legione di Pesaro (redatta su c. intestata della GNR-Comando generale).
Relazione datt. di Giuseppe Mari.
Relazione datt. sull'attività del Distaccamento Visso redatta dal suo comandante (tenente Adriano Alessandrini)(I).
Copia del doc. redatto dal comandante e dal commissario politico del Distaccamento.
Doc. datt. con correzioni mss. sottoscritto dal capo del GAP Armando Onichini.
Doc. ms. del comandante del GAP di S. Severino Marche Armando Onichini.
Ruolino ms. del Distaccamento GAP di Frontale sottoscritto dal comandante del Gruppo Giuseppe Tamagnini.
Doc. datt. (con correzioni mss.) del comandante del Gruppo Giuseppe Tamagnini(I).
Elenco con annotazioni mss. di Giuseppe Mari.
Sul doc. anche annotazione ms. di Giuseppe Mari.
Nota di Giuseppe Mari su alcuni comportamenti dei giovani partigiani.
Nota datt. con annotazioni mss. di Giuseppe Mari (che firma il doc. con il suo nome di partigiano "Carlo") sull'attività dei partigiani Franci, Arceci e Merli (Padellino).
Copia della lettera inviata da Busi (su c. intestata del Ministero dell'Interno-Direzione generale della Pubblica Sicurezza) al prefetto di Macerata.
Copia conforme.
Copia dell'articolo pubblicato sul giornale clandestino "L'Aurora" (a. II, n. 1). Sul doc. annotazione ms. "Cappellini" (probabilmente l'autore dell'articolo).
Trascrizione della lapide posta dai comunisti e dai socialisti matelicesi.
Foglio di giornale contenente, tra gli altri, l'articolo di cui al titolo relativo alla sentenza emessa nei confronti di Cioppettini, Francesco Torresi ed Ezio Serantoni (accusati di aver diffamato a mezzo stampa Francesco Porcarelli)(I).
Lettera di Pancaldi (sindaco di Filottrano e presidente del Comitato cittadino per le celebrazioni del ventennale della Liberazione) a Giuseppe Mari (presso il Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza).
Lettera di Salomoni (a nome del Comitato provinciale di Macerata dell'ANPI) per il Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza e redatta su c. intestata delle Sezioni di Osimo dell'ANPI, dell'ANPPIA e dell'Associazione Nazionale dei Reduci della Prigionia.
Lettera inviata al Comitato provinciale di Pesaro e Urbino per le celebrazioni del ventennale della Resistenza.
Lettera inviata da Capalozza a Giuseppe Mari.
Lettera inviata da Pantanetti a Giuseppe Mari. Contiene in allegato il capitolo "Il comando unico che non si seppe o non si volle fare" (sull'attività della Brigata Spartaco)(I).
Lettera inviata alla casa editrice Argalia a nome del sindaco di Sassoferrato(I).
Doc. datt. con annotazioni mss.
Trascrizione del bollettino di cui al titolo a cura della Federazione provinciale di Ancona del PCI.
Contiene l'elenco di nominativi di partigiani in corrispondenza dei quali sono riportate informazioni diverse (nome del padre, luogo e data di nascita, grado e ruolo ricoperti e data iniziale e finale di svolgimento del ruolo).
Contiene l'elenco di nominativi di partigiani, per ognuno dei quali sono specificati il luogo e la data di nascita (se noti), il grado ed il ruolo ricoperti e la data iniziale e finale di svolgimento del ruolo.
Autorizzazione rilasciata dal Governo militare alleato a Giuseppe Mari per viaggiare entro la provincia di Pesaro.
Lettera inviata da Guacci a nome del Comitato esecutivo del Comitato per la celebrazione della Resistenza e del ventennale della liberazione di Ascoli Piceno. Destinatario della missiva: "Illustre Direttore".
Lettera destinata al compagno Guido Fanti, ai distaccamenti di partigiani al suo comando e a tutti i partigiani e patrioti italiani.
Doc. ms. sottoscritto da De Sabbata e, per il comandante della Brigata Pesaro, da Giuseppe Mari.
Contiene l'elenco di nominativi di patrioti in corrispondenza dei quali sono riportate informazioni diverse (nome del padre, Comune, n. di certificato e nominativo del comandante al quale erano sottoposti).
Relazione del Comitato provinciale Assistenza Patrioti di Macerata.
Relazione di Samuele Panichi(I).
Lettera del segretario del CLN delle Marche per il Corpo Volontari della Libertà(I).
Relazione di Giuseppe Mari sulle attività svolte dal Battaglione di cui al titolo.
Relazione di Giuseppe Mari sulle attività svolte dal Battaglione di cui al titolo(I).
Minuta della lettera inviata al CLN di Pesaro.
Lettera inviata da Bobbato a Tino (nome di battaglia partigiano di Antonio Severoni) e Sergio.
Relazione ms. del comandante Emilio Nazzareno Trappoli(I).
Rubrica(I) che contiene l'elenco dei docc. conservati dalla Brigata Garibaldi Bruno Lugli e probabilmente dalla Brigata GAP Pesaro.
Doc. sottoscritto da Roberto Carrara (commissario politico) e da Antonio Severoni (comandante).
Doc. sottoscritto dal commissario politico Roberto Carrara. Contiene l'elenco dei partigiani appartenenti alla Brigata, integrato dalle seguenti informazioni: paternità, data di nascita, residenza, grado, note, eventuali brigate diverse di appartenenza, periodi di militanza nella Brigata Bruno Lugli e in organizzazioni partigiane diverse.
Volantino dell'Esercito americano con il quale si richiede aiuto per l'individuazione di tombe di soldati americani.
Doc. redatto su c. intestata della Brigata Garibaldi Bruno Lugli e sottoscritto da Carrara (commissario politico della Brigata).
Contiene notizie relative alle modalità con cui sono stati uccisi i partigiani Duilio Policarpi Lorenzini, Piero Marchionni, Mario Caprini, Mario Minucci e Giovanni Dolinar.
Elenco integrato dalle seguenti informazioni relative ai partigiani: paternità, maternità, data di nascita, residenza, data di arruolamento, data dell'eventuale congedo, grado e note(I).
Doc. sottoscritto da Enzo Baiocchi, Gianni Gramolini, Mario e Vittorio Boschi, e dai "patrioti del Salvalai" Piero ed Egiziano Vagnini e Mario Costanzi.
Relazione di Giuseppe Mari. Si segnala che nel doc. si fa riferimento alle vicende occorse alla VI Batteria costiera di Albinia di Orbetello, di cui Mari faceva parte.
Lettera redatta su c. intestata della Direzione del PCI e inviata da Pajetta a Giuseppe Mari.
Lettera di Betti per Mari.
Lettera di Deli per Giuseppe Mari.
Copia della lettera inviata da Verbovsek (Poldo) a Bartolini(I).
Bozza di una nota di Giuseppe Mari relativa ad un articolo sulla Resistenza pubblicato dal periodico "Cagli Duemila".
Testimonianza sottoscritta da Sebastiano Presti.
Fotografia in b/n.
Si riconoscono Carlo Bo (presidente della giuria) e Giuseppe Ungaretti. Fotografia b/n di "fotomero" (studio per la foto d'arte di Urbino).
La Raccolta contiene documenti prodotti e acquisiti da Bruno Venturini (tra cui il suo libretto universitario, il suo libretto di lavoro e alcuni documenti falsi) (I), le lettere da lui inviate alla moglie Libera Callegari tra aprile e novembre del 1944 dal Veneto (dove si era recato per ordine del Partito comunista Italiano - PCI al fine di svolgere incarichi politici e militari durante la Resistenza) (II), documenti riguardanti Bruno, acquisiti da Libera durante la redazione della sua biografia (III), tra cui certificati e corrispondenza (anche della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale - MVSN e della Guardia nazionale repubblicana - GNR), l'elenco dei documenti trasmessi da Libera Callegari al Comune di Fano presumibilmente intorno alla fine degli anni Ottanta del Novecento (IV), fotografie di Bruno e relative al suo funerale (V). Contiene anche un fascicolo di documentazione prodotta e acquisita da Libera riguardante la Guerra di Liberazione combattuta nel nord Italia tra il 1944 ed il 1945 (VI).
NOTE
(I) Cfr. Raccolta Venturini Bruno, serie Bruno Venturini, fasc. "Bruno Venturini", b. 1, fasc. 1.
(II) Cfr ivi, fasc. "Lettere di Bruno", b. 1, fasc. 2
(III) Cfr. ivi, fasc. "Bruno Venturini", b. 1, fasc. 1.
(IV) Cfr. ivi, fasc. Elenco di documenti di Bruno Venturini inviati al sindaco di Fano, b. 1, fasc. 3.
(V) Cfr. ivi, fasc. Fotografie, b. 1, fasc. 4.
(VI) Cfr. ivi, serie Guerra di Liberazione, fasc. Guerra di Liberazione, b. 1, fasc. 5.
Dichiarazione di riforma rilasciata a Carlo Federici (pseudonimo di Bruno Venturini) dal Presidente del Consiglio di leva della Provincia di Milano (I).
Certificato che autorizza Carlo Federici (alias Bruno Venturini) a spostarsi da Milano a Roma.
Lettera inviata a Libera Callegari con oggetto "Partigiano caduto Venturini Bruno".
Sul ruolo ricoperto dal partigiano Bruno Venturini; doc. sottoscritto dal colonnello Pesce e dal comandante militare regionale.
Foglio di battaglia dei soldati, degli operai e dei contadini (edito dalla Federazione comunista veneziana).
Appunti di Giorgio Tornati per una relazione presentata in occasione della visita di membri del Circolo Gramsci alla Scuola superiore di scienze politiche di Lubiana.
Lettera relativa alla visita dei membri del Circolo Gramsci alla Scuola superiore di scienze politiche di Lubiana.