Lettera, del 10 marzo 1947, della Commissione regionale con allegata la proposta peri il conferimento della medaglia d'oro a Erivo Ferri.
Richiesta del Battaglione mobile dei carabinieri di Palermo di informazioni per la pratica di Tobia Francesco, per il riconoscimento di partigiano, con allegata dichiarazione di Tobia riguardo la sua attività alle dipendenze di Erivo Ferri.
Testo del decreto del Presidente del 17 gennaio 1957 del conferimento della Croce di guerra al valor militare a Adele Bei.
Elenco dattiloscritto con le formazioni della Ia. Brigata Gramsci (Distaccamento del I Battaglione della V Brigata Garibaldi Pesaro) con i nominativi dei quadri e dei partigiani con il periodo di attività. Gli elenchi comprendo anche i riferimenti agli elenchi della Commissione regionale per il riconoscimento della qualifica di partigiano e interventi manoscritti con aggiunte e correzioni sui nomi, qualifiche e periodi.
Elenco dattiloscritto con le formazioni della II Brigata Giornelli (Distaccamento del I Battaglione della V Brigata Garibaldi Pesaro) con i nominativi dei quadri e dei partigiani con il periodo di attività, dei battaglioni, distacca,menti e squadre. Gli elenchi comprendo anche i riferimenti agli elenchi della Commissione regionale per il riconoscimento della qualifica di partigiano e interventi manoscritti con aggiunte e correzioni sui nomi, qualifiche e periodi.
Relazione manoscritta sulla costituzione e formazione del Distaccamento Don Minzoni ed elenco nominativo dei partigiani con dati anagrafici, residenza e periodo del servizio prestato nelle forze armate e quale partigiano.
Il fascicolo contiene la corrispondenza generale protocollata in entrata e in uscita. Da segnalare i provvedimenti legali e medico sanitari nei riguardi dei partigiani combattenti; il servizio di ambulatorio medico e la mensa collettiva.
Il fascicolo contiene la corrispondenza generale lacunosa in entrata e in uscita in prevalenza con il Comitato regionale. Da segnalare: circolare del Comitato provinciale di Ancona datata 21 luglio 1951 dopo i lavori del Consiglio Nazionale ANPI di Livorno; il rendiconto dei dati organizzativi e del tesseramento, prot. n. 1018; la corrispondenza relativa l'accoglienza delle salme dei 50 partigiani caduti in Albania e relativa raccolta di fondi attraverso vendita di cartoline. Il fascicolo comprende note manoscritte relative alla contabilità per gli stipendi del personale.
Il carteggio presenta alcuni documenti in parte anneriti e con i margini carbonizzati, sicuramente scampati al fuoco. Da segnalare: il bollettino n° 1 del gennaio 1953 con le indicazioni per la campagna del tesseramento, gli abbonamenti "Patria", l'analisi di problemi amministrativi, l'iscizione dei partigiani all'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, la presentazione delle domande per le "Croci di guerra"; il numero speciale del Bollettini, n. IV, con le direttive per la manifestazione nazionale per la rivalutazione delle pensioni e la pubblicazione di un estratto della Costituzione Repubblicana; le circolari alle sezioni, in particolare quella del 19 settembre 1953 riguardante l'iniziativa "per il ritorno a scuola", per la quale si invitava ogni Comitato Provinciale a dare un contributo attivo per la riapertura delle scuole come già presentato dall'Onorevole Lozza nelle interrogazioni parlamentari del luglio 1953 (riportate nel ciclostilato allegato); la lettera datata 6 novembre 1953 che promuove una riunione di tutte le Associazioni Combattentistiche in seguito ai fatti luttuosi avvenuti a Trieste e contro la spartizione del territorio di Trieste, in allegato un ciclostilato a colori supplemento del "Taccuino del propagandista" del 30 ottobre 1953, n. 19; la lettera protocollo n. 103 di invito al convegno nel decennale dell'inizio della lotta di liberazione rivolta a tutti gli ex comandanti partigiani e a tutti i segretari delle sezioni ANPI.
Corrispondenza in entrata e in uscita relativa all'anno 1956. Gli argomenti principali riguardano l'azione amministrativa dell'ANPI sul riconoscimento, l'organizzazione degli eventi di beneficenza, come la pesca (vedi prot. n. 2553), il tesseramento, l'organizzazione della celebrazione della Liberazione di Pesaro (vedi prot. n. 2524). Da segnalare: prot. n. 2534 la lettera indirizzata da Roberto Carrara al Comitato Nazionale nella quale si esaminano i motivi per cui le azioni di mobilitazione pubblica vanno organizzati tenendo conto degli impegni di lavoro o di ferie e la richiesta di portare a Roma la mozione conclusiva del Convegno regionale tenutosi a Pesaro, firmata da personalità della Resistenza e dirigenti delle Marche.