Il fondo ha una struttura archivistica che riprende quella del Comitato provinciale, è formata da cinque serie rappresentative dell’organizzazione di lavoro dell’Associazione.
Nello specifico:
Fondo dell’ANPI. Sezione "Giannetto Dini" di Fano:
Serie 1: Organi dell’Associazione: Congressi; Consiglio direttivo (1946-1957; 7 fascicoli);
Serie 2: Presidenza e Segreteria: Protocolli; Corrispondenza; Atti; Comunicati e comunicazione (1945-1980 ; 17 fascicoli; 1 registro);
Serie 3: Attività dell’Associazione: Riconoscimento qualifica; Assistenza partigiani; Attività ricreativa (1945-1979; 17 fascicoli);
Serie 4: Partigiani: Anagrafe e tesseramento (1945-1960; 4 fascicoli);
Serie 5: Amministrazione: Contabilità (1945-1971; 10 fascicoli).
Il fondo ha una struttura archivistica formata da dieci Serie che fanno riferimento all’organizzazione del lavoro dell’Associazione. Le prime due Serie (Congressi e Comitato provinciale) rappresentato gli organi deliberanti. La documentazione dei Congressi si conserva dal primo del 1946 al sesto del 1964 e dal 1980, con la ripresa dell'attività associativa, fino a quello del 1996. Del Comitato provinciale di conservano i verbali dalla data di costituzione, 1 novembre 1944, al 1960 e, ma lacunosi, dal 1979 al 2009.
La terza Serie: Presidenza e Segreteria, conserva le carte prodotte nell'ambito dell' attività dell'Associazione. Le sotto serie comprendono la corrispondenza, i rapporti con l'Anpi nazionale e regionale, l'attività della Presidenza e della Segreteria e l'attività ricreativa.
La quarta Serie: Partigiani è formata da tutto il complesso documentario finalizzato al procedimento per il riconoscimento della qualifica e per la gestione dell'attività associativa e comprende le sotto serie: Riconoscimento qualifica; Anagrafe; Tesseramento; Assistenza e Partigiani all’estero.
La quinta Serie: Antifascismo e Resistenza comprende i fascicoli prodotti nell'ambito dell'organizzazione delle Celebrazioni del 25 Aprile e delle Celebrazioni dell'antifascismo e della Resistenza. Conserva inoltre, nella sotto serie Studi e ricerche, la documentazione relativa alle ricerche storiche promosse dall'Anpi:
La sesta Serie: Amministrazione, comprende le registrazioni contabili e il carteggio amministrativo.
La settima Serie: Personalità della Resistenza raccoglie in ordine alfabetico i fascicoli personali e nell'ottava Serie: Sezioni Anpi, sempre in ordine alfabetico, è conservata la documentazione delle Sezioni Anpi della provincia.
La Nona Serie: Documenti e testimonianze riguarda una imponente mole di carte, prevalentemente in copia, acquisita in campagne di ricerca.
Infine la Serie 10 raccoglie la Rassegna Stampa prevalentemente tematica, locale e nazionale, ordinata cronologicamente.
La documentazione comprende le carte dei Partiti monarchici attivi nella provincia di Pesaro e Urbino negli anni compresi fra il 1947 e il 1971: del Partito nazionale monarchico e del Partito monarchico popolare, dal 1947 al 1959, e del Partito democratico italiano di unità monarchica dal 1959 al 1963, con alcune carte fino al 1971. Con la successione dei due partiti, PNM e PMP, nella stessa sede e poi anche del PDIUM, alcune camicie originali conservano la documentazione di tutti e tre i partiti, a prescindere dall’intestazione presente.
L'attività dei monarchici a Pesaro ruota intorno alla figura di Giuseppe Santini, le prime notizie infatti sulla presenza a Pesaro del Partito nazionale monarchico risalgono al 4 febbraio 1948 quando il Segretario nazionale del Partito, Alfredo Covelli, comunica l'individuazione del responsabile del Partito per la provincia di Pesaro nella persona dell'Avvocato Giuseppe Santini.
Dei tre partiti si conservano poche carte relative ai Congressi provinciali e documentazione dei congressi nazionali. Più ricca è la documentazione relativa all'attività della Federazione, con la corrispondenza, verbali delle riunioni, il tesseramento e le campagne elettorali. Sono presenti inoltre fascicoli delle Sezioni del Partito nella provincia, del Movimento femminile e del Movimento giovanile, oltre alle circolari dell’Ufficio stampa con il materiale propagandistico e i notiziari.