Il fascicolo contiene corrispondenza con il Comitato provinciale dal 1980 al 1995 e carte relative alla Sezione ANPI di Fermignano per la gestione delle pratiche di riconoscimento e celebrazioni della Resistenza a partire dal 1980, successivamente, è stata accorpata al fascicolo anche la documentazione della Sezione dal 1945 al 1950 con corrispondenza e pratiche per il riconoscimento. Si segnala la documentazione per il riconoscimento alla famiglia di Nando Paolucci, ucciso dai tedeschi e la lettera della Sezione Anpi del l'8 ott. 1946 alla Sezione del PCI di Pesaro sul trasporto della salma di Pompilio Fastiggi e corrispondenza di Quinto Quaresima con il Comitato provinciale.
Si segnala fra la documentazione della Sezione: Elenco Partigiani di Fermignano; dattiloscritto: "Renato Ivancev il Triestino", relazione della Brigata "B. Lugli"-Distaccamento "Toscano"; testimonianza di Don Giuseppe Rinaldini; documentazione in copia riguardante Giovanni Bischi e schede partigiani caduti del Distaccamento "Toscano".
Il fascicolo comprende inoltre 1 foto b/ dei funerali delle vittime dell'esplosione alla casa del popolo, [1951], con annotazione nel retro con i nomi di: Giuseppe Angelini, Galliano Binotti, Pietro Ingrao, Umberto Massola, Egisto Cappellini, Evio Tomasucci, Arnaldo Veterani;
I manifesti dei convegni: "Storie di donne nella Resistenza" 1995, manifesto e volantini e "...per non dimenticare" 1995, volantini;
Rassegna stampa in copia e originale dal 1945 al 1998 in particolare un fascicolo del 1987 sulle polemiche del "Naso" del Duce al Furlo; dattiloscritto con la di Giovanni Bischi a Fermignano il 2 luglio 1994; Fotocopie su ricerca: "Il passo del Furlo", 1989; Comunicato della sezione PCI di Acqualagna sul Furlo, s.d.
Comizio di Pietro Ingrao.
Cerimonia a Urbino, con Mari è presente Pietro Ingrao.
Rassegna stampa relativa alla morte di Pietro Ingrao (fogli di giornali).
Si riconoscono Giorgio De Sabbata, Giuliano Lucarini, Aldo Bianchi, Emidio Bruni, Pietro Ingrao, Evio Tomasucci e Marcello Stefanini.
Comizio di Pietro Ingrao.
Corrispondenza del 1966. Il fascicolo conserva lettere in arrivo dalla Federazione provinciale per convocazione di riunioni del Comitato federale e incontri, fra questi manifestazioni pubbliche con la presenza di Alessandro Natta, Pietro Ingrao e Gerardo Chiaromonte. Fra la corrispondenza in arrivo si segnala il carteggio "pratica Guarducci" con uno scambio di lettere fra Guarducci, Elmo Del Bianco della Federazione e Alfeo Romagnoli della Sezione di Fossombrone, sulla richiesta di Guarducci di diventare funzionario del partito.
- Fotografia in b/n (n. 1) relativa alla partecipazione di Giorgio Tornati al XII Congresso nazionale del Partito comunista italiano (PCI), svoltosi a Bologna dall'8 al 15 febbraio 1969 (18x24 centimetri).
- Fotografia in b/n (n. 2) relativa alla partecipazione di Giorgio Tornati, in qualità di segretario della Federazione provinciale del PCI di Pesaro e Urbino ad un convegno sulle comunità montane promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino, svoltosi ad Urbino il 27 dicembre 1975 (18x24,5 centimetri).
- Fotografie in b/n (nn. 3-10) relative ad un comizio elettorale per le elezioni politiche del 1976 (16x24, 17,5x26, 21x27, 10,5x15 e 9x13 centimetri). Si riconoscono Pietro Ingrao, Giorgio Tornati e Marcello Stefanini.
- Fotografie in b/n (nn. 11-40) relative alla visita di Giorgio Tornati nella Repubblica democratica tedesca come membro di una delegazione nazionale del PCI, 1977 (12x17, 10,5x15 e 13x18 centimetri).
- Fotografia in b/n (n. 41) relativa alla partecipazione di Giorgio Tornati, in qualità di segretario della Federazione provinciale del PCI di Pesaro e Urbino, alla giornata del mutilato e del lavoro, 1977 (13x18 centimetri).
- Fotografia a colori (n. 42) relativa al comizio di Pio la Torre svoltosi a Macerata Feltria, s.d. (9x12,5 centimetri).
- Fotografia in b/n (n. 43) relativa alla visita del presidente della Repubblica Giovanni Leone a Pesaro, s.d. (18x24 centimetri).
Si riconoscono Giorgio Tornati e Pietro Ingrao.
Si riconoscono Giorgio Tornati, Marcello Stefanini e Pietro Ingrao.